DUE SECOLI DI
ESPERIENZA
L’Azienda
Garbellotto nasce nel lontano 1775 nella
Padovana di
sua moglie.
L’attività
continua fi no alla I Guerra Mondiale quando la produzione cessa a causa
dell’occupazione austriaca delle terre fi no al Piave. La guerra finisce e
Giobatta Garbellotto, padre di Pietro, inizia la ricostruzione organizzando una
fiorente produzione industriale di botti, tini, ma anche di fusti e barili.
L’attività
cresce velocemente e la Garbellotto diventa presto l’azienda italiana di punta
nel settore, unica superstite al mondo in grado di produrre botti e tini di
ogni quantità, formato e specie legnosa, dopo la grande crisi degli anni ’80,
che fece chiudere tutte le altre grandi industrie di botti Europee.

Le industrie
di botti non sono da confondere con le industrie specializzate nella
costruzione dei barili
(barriques),
poiché c’è un’enorme differenza costruttiva tra la botte e il barile.
Il barile è
di semplice costruzione poiché ha la sola curva delle doghe, mentre la botte ha
da 4 a 6 (se ovale) curve di difficilissimo, ma indispensabile, coordinamento.
La regola
del mestiere “Arte del Bottaio” insegna che la botte deve essere assolutamente
costruita con la doppia curvatura dei fondi, l’unico modo per contenere perfettamente
la spinta del contenuto (principio della diga).
La
Garbellotto vanta enormi e prestigiose forniture, come i 712 tini botte da 166
hl cadauno alla Winery Gallo di Modesto - California, la più grande fornitura del
mondo e di tutti i tempi, oppure la fornitura alla cantina del Principe Arcivescovo
di Wurzburg in Germania, probabilmente la più bella cantina del mondo, perché
affrescata dal famoso Tiepolo.
Attualmente
l’industria leader mondiale nel settore delle botti grandi è guidata dai tre
Fratelli Garbellotto che continuano l’espansione nei mercati mondiali. L’azienda
produce 45.000 hl all’anno di bottame, si estende su un’area di 60.340 mq dei
quali 14.137 coperti, impiegando circa 70 addetti.