DESCRIZIONE
Scambiatore di calore in aisi 304, mobile o fisso, indipendente, da applicare direttamente sul fasciame dei serbatoi esistenti, fasciandoli. È composta da una coppia di lamiere di spessori variabili, a partire da 8+8 decimi fi no a 30+30 decimi, a seconda delle pressioni e delle temperature di utilizzo; le lamiere vengono trapuntate a intervalli regolari equidistanti alternati, con saldatura ad alta frequenza (ad alta resistenza) e saldate sui bordi

esterni a tig; l’intercapedine viene ottenuta gonfiando le due pareti ad una pressione di 12/18 bar posizionandola precedentemente su uno stampo sagomato (anima) del diametro e della forma del serbatoio che si deve fasciare.
Una volta gonfiata, l’intercapedine genera degli alveoli di forma arrotondata ad altissima efficienza di scambio. Questo sistema deriva da una tecnologia spaziale della Nasa che, se calcolato bene e utilizzato ad alte pressioni, ottiene un sistema di scambio con il più alto coefficiente di resa di tutti gli scambiatori di calore.
Prende così forma una intercapedine che va applicata appoggiandola direttamente sul cilindro del serbatoio, completa di sistemi di serraggio autostringenti, in modo da aderire perfettamente alla parete del serbatoio, ottenendo così una superficie di contatto molto efficiente.
È completa di filetti di entrata ed uscita e vie di ricircolo del liquido di condizionamento obbligate, calcolate dal nostro ufficio tecnico e preformate di volta in volta a seconda della funzione a cui l’intercapedine è destinata, in base alla sua grandezza e lunghezza, per evitare le sacche d’aria. Funziona ad una pressione
da 1,5 a 30 bar, ad una temperatura da –20°C a +80°C, resiste alle dilatazioni termiche e può essere applicata direttamente da personale generico in forza al cliente.