VINIFICAZIONE CON CAPPELLO SOMMERSO
(réf.:Impariamo Il vino. Lorenzo Tablino)
presenza di gas. Si stendevano assi orizzontali sulle vinacce a distanza di pochi cm, sopra si stendevano altri assi poste trasversalmente a maggiore distanza; in seguito con paletti quadrati si puntellava l'intera struttura al soffitto del tino. In tal modo il reticolo di legno impediva alla vinaccia di salire. A questo punto si colmava il tino con lo stesso vino . Si lasciava il mosto a fermentare per alcuni mesi, in realtà era una macerazione tra vino e vinaccia con contatto prolungato ma statico. Intorno a Dicembre e oltre si toglievano le assi e si svinava.