DETTAGLI TECNICI

PRESSATURA CON SISTEMA INIEZIONE AZOTO N2

 

Lo scopo della pressatura inertizzata è evitare l'ossidazione del mosto durante le fasi di caricamento/pressatura.

Descrizione del processo:

L'idea fondamentale che sta alla base della "pressatura inerte" sta quindi nel fare in modo di far uscire l'aria dalla camera di pressatura e riempire il cilindro della pressa di gas inerte (Azoto) prima del carico dell'uva e iniettare ancora gas inerte durante le fasi intermedie.

Il processo di inertizzazione può essere ottenuto sia con presse funzionanti con il sistema di recupero del gas inerte, sia con macchine che lavorano con gas inerte a perdere come le presse Enoveneta.


LE CARATTERISTICHE MIGLIORATIVE DEI PRODOTTI.

Il nostro sistema di azoto non prevede il riutilizzo del gas usato ed è quindi a "perdere". Questo sistema ci permette di poter dire che il gas inerte che utilizziamo è sicuramente non contaminato e sempre puro al 99.5%.

 

AI contrario del sistema a recupero, che propone un "pallone" di stoccaggio gas fonte di proliferazione batteriologica, con il nostro sistema si va a inertizzare anche la tubazione e il serbatoio di ricevimento mosto.

 

Il gas rimane veramente inerte solo per le prime pressature a bassa pressione e poi inizia ad inquinarsi con gas e sostanze volatili presenti nel mosto. Oltre a questo è necessario rintegrare la quantità di gas durante il ciclo di un programma in quanto piccole percentuali di azoto se ne vanno ad ogni scarico mosto.

 

In ogni fase di "VUOTO" (fase in cui la membrana si solleva dal prodotto prima di ogni rotazione di rimescolamento), viene aspirata l'aria dall'emisfero di compressione della membrana. Nell'emisfero del cilindro  dove è presente l'uva, l'azoto va ad occupare il volume che si crea in conseguenza al distacco e allontanamento della membrana dall'uva.

 

Durante la fase di "COMPRESSIONE", viene immessa dell'aria compressa nell'emisfero in cui era stata tolta l'aria nella fase di "VUOTO", avviene così la pressatura dell'uva con conseguente fuoriuscita dell'azoto e del mosto dalla valvola di scarico che rimane posizionata verso il basso e in corrispondenza del "camino" di ingresso prodotto nella vasca di raccolta e il mosto scende all'interno della vaschetta anch'essa inertizzata.

 

La vaschetta è dotata di uno speciale coperchio inclinato e nel suo interno viene insufflato costantemente dell'azoto. Nel "camino" centrale del coperchio vi sono delle micro forature che convogliano l'azoto verso il canale di ingresso del mosto con conseguente ascesa del gas inerte dal basso verso l'alto che provvede ad inertizzare tutta la zona di scarico. Nella fase di scarico del mosto dalla vaschetta un soffio supplementare di azoto accompagna e ripristina in modo calibrato il vuoto lasciato dal mosto che esce.

 

La pressa è dotata di una presa azoto d.12mm tipo attacco rapido. Non sono previsti valvole manuali in ingresso poiché l'apertura e la chiusura dell'ingresso azoto per ragioni di sicurezza è gestita elettricamente.

 

Nel caso in cui non sia disponibile l'azoto è possibile disabilitare il funzionamento "inerte" tramite un selettore, e passare quindi alla pressatura "tradizionale". La pressa ha delle valvole pneumatiche a basso consumo che funzionano utilizzando lo stesso circuito dell'azoto. Nel caso di funzionamento senza azoto bisogna collegare alla presa dell'azoto un tubo di aria compressa - 8 bar compressore con serbatoio da 50 I.


INFORMAZIONI PIU' CHE UTILI:

l'azoto è più leggero dell'aria e tende a salire;

nella convenzione internazionale, il colore azzurro/celeste indica l'aria, il verde indica il gas inerte (nel nostro caso azoto);

U’El'aria che respiriamo è composta da azoto circa 78% e da ossigeno per il 21 %;

 

 

COSTO DI PRODUZIONE DELL' AZOTO (FONTE ETHAFIL TER)

Costo di produzione dell'azoto (vedi schema 700202001_GENERATORE AZOTO.pdf):

- Titolo di purezza: 99.5% (02+C02+Ar = 0.5%)

- Tolleranza sulla purezza: +/- 350ppmv

- Umidità residua nell'azoto: ~ -40'C(punto di rugiada)

- Tipo di servizio: continuo 24/24 h; 8700h/anno

- Pressione azoto in uscita ~ 6bar (e)

- Stima consumo energetico medio: - 0.355kWh/Sm3 (15'C)

- Consumo medio di energia elettrica per ogni m3 di azoto prodotto: 0.337kWh/Nm3

- Costo energia elettrica: si assume per Italia 0.2Euro/kWh

 

Quindi si ha che il costo vivo di produzione dell'azoto con generatore è di circa: 0.071 Euro/Sm3(S si pronuncia "standard" alla temperatura di 15'C e alla pressione di P=1013mbar)

   0.0745Euro/Nm3(N si pronuncia "normàl" alla temperatura di O'C alla pressione di P=1013mbar)

 

A questo si deve aggiungere il costo dell'ammortamento dell'impianto aria compressa + generatore di azoto spalmato in TOT anni e successivamente della loro manutenzione.

Costo di approvvigionamento dell'azoto in bombola: si presume per Italia 4-5 Euro/Nm3 (Fonte Air Liquide)